Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (questo il suo nome completo). Una data scelta non a caso. In questo stesso giorno del 1960, furono uccise le tre sorelle Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Dominicana.

È una data importante, per ricordare a tutti che il rispetto è alla base di ogni rapporto e che non possiamo continuare a veder crescere il numero delle donne che subiscono violenza.

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Lo scontro Italia-Ue in un vicolo cieco

di Alfonso Gianni

Come era prevedibile, alla Commissione europea la risposta del governo italiano che intende mantenere inalterati i dati riguardanti i saldi e la crescita non è piaciuta affatto. Finisce così miseramente l’improbabile tentativo di mediazione del ministro Tria, con l’incerto e inefficace sostegno del presidente del Consiglio. Vasi di coccio finiti tra vasi di ferro, quali, per ora, sono Salvini e Di Maio.

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Appello dal Forum Europeo di Bilbao

Appello dal Forum Europeo di Bilbao

Una delegazione di Rifondazione Comunista ha partecipato come tante altre formazioni aderenti al Partito della Sinistra Europea al Forum Europeo delle forze progressiste, ecologiste e di sinistra a Bilbao 89-11 novembre 2018). Più di 400 partecipanti di 120 partiti, sindacati, fondazioni, ong e movimenti hanno affrontato temi come immigrazione, transformazione sociale-ecologica, controstrategie contro l’ondata di destra in Europa o le lotte femministe.

Questa è la dichiarazione finale del Forum:

A tutti i cittadini europei!

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NO PILLON

Oggi grandi mobilitazione sull’intero territorio nazionale, dal nord al sud alle isole, organizzate per dire no al disegno di legge firmato da Simone Pillon, senatore leghista che avrebbe in mente di porre le proprie mani insipienti sulla libertà delle donne e sui diritti acquisiti in tema di separazione e affido condiviso.

L’idea di Simone Pillon e dei suoi sostenitori, sarebbe quella di costringerci a una narrazione farlocca e ipocrita della realtà.

E’ un arretramento per le libertà e i diritti civili di tutti e tutte e in particolare per le donne, i bambini e le bambine.

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Gaza a un passo dalla guerra

Gaza. L’uccisione di sette militanti di Hamas, tra cui un capo militare, da parte di una unità speciale israeliana ha innescato ieri una ondata di lanci di razzi palestinesi e raid aerei israeliani che hanno portato la Striscia sull’uscio di un nuovo ampio conflitto.

Una linea sottile separava ieri sera la Striscia di Gaza da una nuova guerra. Il blitz israeliano di domenica nella zona di Khan Yunis, in cui è stato ucciso un comandante militare di Hamas e altri sei membri del movimento islamico, ha avuto conseguenze inevitabili ed immediate.

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Il sindaco del dialogo….ma solo se si concorda con lui!!!

Apprendiamo da una nota pubblicata sul sito del Comune di CInisello Balsamo, di come il sindaco Ghilardi non abbia preso benissimo l’iniziativa di più di 300 dei “suoi” cittadini che, Domenica 11 novembre, hanno avuto l’ardire di protestare contro una decisione presa da una esponente della sua giunta.

L’esponente è l’assessora a cultura e identità Maggi ed il caso è ormai noto: il divieto di utilizzo dei locali del Centro Culturale “il Pertini” da parte di uno storico gruppo di lettura guidato dallo scrittore Enrico Ernst.

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NO ai diktat della UE, ma la manovra non va bene

NO ai diktat della UE, ma la manovra non va bene

di Roberta Fantozzi

Noi non contestiamo la manovra del governo perché non rispetta i diktat della UE, come fanno FI o il PD: alle politiche di austerità ci siamo sempre opposti, per cambiare radicalmente l’Europa.

Abbiamo detto NO subito al Fiscal Compact di cui oggi la UE chiede l’attuazione: perché era facile prevedere che quelle politiche avrebbero aumentato povertà e disoccupazione, senza migliorare ed anzi peggiorando i conti pubblici.

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