Quale futuro per la Civica Scuola di Musica…..

Rinnovando la nostra piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori del Comune di Cinisello Balsamo, condividendo le loro preoccupazioni e sostenendo la loro lotta , pubblichiamo la nota inviataci dal delegato RSU del Comune Enzo Nicolino.

Ringrazio la segretaria Nadia Rosa per averci contattato e consentito di esprimere e diffondere le nostre ragioni in merito alla questione della Civica Scuola di Musica del Comune di Cinisello Balsamo e più in generale sulla situazione dei servizi pubblici comunali.

Dopo aver saputo delle intenzioni della Giunta comunale di voler esternalizzare i servizi della Scuola di Musica, abbiamo diffuso un comunicato e prontamente indetto una Assemblea Generale per informare lavoratrici e lavoratori che non solo hanno espresso profonda contrarietà all’ipotesi di cessione del servizio ma chiedono una decisa inversione di tendenza e un impegno da parte dell’Amministrazione Comunale nella riorganizzazione di tutti i servizi, da anni in sofferenza per i tagli e i blocchi delle assunzioni.

Oggi che il blocco del turn over non è più in vigore il Comune può assumere il personale, diminuito per i pensionamenti degli ultimi anni, senza ricorrere a scorciatoie svilenti per la professionalità dei dipendenti e che, come ormai ben sappiamo, costituiscono una riduzione delle condizioni di lavoro dei nuovi lavoratori esterni nonchè il peggioramento della qualità dei servizi.

Rimaniamo in attesa di un incontro con l’Amministrazione comunale per affrontare nel merito i problemi esposti e trovare soluzioni condivise; siamo pronti alla mobilitazione con tutte iniziative necessarie, nel caso che l’Amministrazione non fosse disposta al dialogo.

Enzo Nicolino
Delegato RSU
Comune di Cinisello balsamo
NO alle esternalizzazioni, Assunzioni !

Siamo venuti a conoscenza del fatto che la Giunta avrebbe intenzione di esternalizzare la Scuola di Musica…

….Non è la prima volta che l’Amministrazione ripropone l’esternalizzazione dei servizi come risposta alle problematiche aperte dal pensionamento di personale.

E’ al vaglio l’ipotesi di dare in gestione i servizi della Civica Scuola di Musica al Consorzio Bibliotecario Nord Ovest (CSBNO) così come la storica Villa Ghirlanda, emblema della città.

La Civica scuola di musica, da più di 30 anni è un’istituzione formativa riconosciuta e di qualità, ci lavorano professionisti, musicisti che hanno un riconoscimento anche a livello nazionale, offre percorsi formativi a più di 500 allievi, cittadini di Cinisello e non solo, organizza eventi che propone alla cittadinanza gratuitamente svolgendo un ruolo di divulgazione della cultura musicale nel territorio.

Le motivazioni addotte finora, sono da ricercare in una non ben chiara “razionalizzazione delle risorse umane”, riduzione delle spese per il costo del personale e implementazione dei servizi.

In realtà, la proposta non prospetta sostanziali risparmi di spesa e riduce la qualità del servizio: i lavoratori, tre impiegati che attualmente gestiscono la scuola, si occupano sia degli aspetti amministrativi che dell’organizzazione degli eventi.

Non vediamo alcuna razionalità, né tanto meno un miglioramento del servizio, nel destinare personale con esperienza ad altro incarico e collocare nella scuola di musica, in sostituzione, una sola risorsa gestionale (per giunta da formare), e un servizio di custodia.

Non vi è razionalità neanche dal punto di vista dei costi (sempre che sul piano etico si possa considerare accettabile il tagliare i costi risparmiando, essenzialmente, sui diritti e le retribuzioni dei lavoratori) in quanto, in realtà, quanto prospettato avrebbe un costo per l’Amministrazione in cui è difficile ravvisare un effettivo risparmio.

Infine rileviamo che non esiste neanche più l’alibi del blocco delle assunzioni in quanto le ultime disposizioni normative permettono aM’Amministrazione di coprire i posti vacanti.

Qual è allora la ratio di un’operazione di questo tipo?

Ciò che ci addolora di più in questa vicenda e che ci spinge a mobilitarci, malgrado, di fatto, non siano toccati interessi “materiali” dei lavoratori comunali , è che la qualità dei
servizi offerti dal Comune alla cittadinanza e la professionalità con cui i lavoratori comunali erogano tali servizi non siano stati minimamente considerate.

Com’è possibile che la stessa Giunta Comunale non sia in grado di riconoscere e valorizzare un proprio servizio di eccellenza?

Poco conta che negli ultimi anni, la scuola abbia aumentato le iscrizioni, nonostante la crisi in atto che ha ridotto sensibilmente le risorse economiche delle famiglie, poco importa se le rette coprano la maggior parte delle spese sostenute. Questi elementi che, in realtà, attengono alla qualità del lavoro, semplicemente sembrano non entrare nelle valutazioni politiche nel momento in cui si tratta di decidere il futuro di questo servizio.

A tutto ciò, aggiungiamo il fatto che l’Amministrazione non si è minimamente preoccupata di informare i lavoratori e i loro rappresentanti sulle problematiche rilevate e sembra aver maturato l’intenzione di esternalizzare il servizio (perchè di questo si tratta al di là del tentativo di farla passare per un semplice ampliamento del contratto di servizio in essere con il Pertini) senza neanche cercare eventuali soluzioni condivise. Ci siamo trovati quasi davanti al fatto compiuto.

E’ infatti avvilente che a supporto dell’operazione si porti l’esigenza di integrare e razionalizzare il “Sistema Villa”. Forse che il Comune non ha, al suo interno, le competenze manageriali per procedere a una riorganizzazione in questo senso?

Da parte nostra dichiariamo da subito la piena disponibilità a ragionare insieme all’Amministrazione sulla riorganizzazione dei servizi ma siamo fortemente determinati a difendere la qualità dei servizi Comunali e la dignità professionale dei lavoratori che vi operano.

Chiediamo aM’Amministrazione l’apertura immediata di un confronto su questi temi.

Siamo pronti a mobilitarci al fine di invertire la tendenza, che sembra aver adottato la Giunta, a trovare nell’esternalizzazione dei servizi la soluzione più semplice alle problematiche organizzative che, inevitabilmente, in una fase come questa, investono tutti gli Enti Locali.

Convochiamo per Giovedì 18 maggio alle ore 9,30 in sala Consiliare l’Assemblea generale dei lavoratori aperta ai docenti della Civica Scuola di Musica che volessero partecipare per prepararci a questo confronto o alla necessaria mobilitazione qualora l’Amministrazione rifiutasse il dialogo sulle tematiche esposte.

Rappresentanza Sindacale Unitaria CGIL, CISL, UIL, USB

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