VENERDI’ 23 GIUGNO: Migrazioni e diritti: la (buona) politica si costruisce insieme

Quando partiti, associazioni, movimenti sanno trovare uno spazio comune su proposte e obiettivi, la politica torna ad essere strumento di costruzione collettiva di una società più giusta.

Vent’anni di politiche fallimentari e repressive, dalla Turco-Napolitano alla recente legge Minniti-Orlando, passando per il regolamento di Dublino, hanno investito sulla costruzione di muri e sull’esternalizzazione delle frontiere, producendo decine di migliaia di morti nel Mediterraneo, criminalizzando l’immigrazione, alimentando il business dei trafficanti di esseri umani e generando situazioni di illegalità e marginalità che hanno portato a una compressione dei diritti non solo delle persone migranti, ma anche dei cittadini italiani ed europei.

A partire proprio dal riconoscimento del fatto che i diritti di una minoranza sono i diritti di tutte e tutti, la politica ha il dovere di tornare a impegnarsi per la convergenza delle lotte per l’uguaglianza, valorizzando le competenze diffuse in una cittadinanza tutt’altro che rassegnata e tornando a essere uno strumento di costruzione collettiva di una società più giusta.

E se i numeri ci dicono che il fenomeno migratorio non ha in alcun modo il carattere emergenziale che si vuole far credere (l’86% dei profughi nel mondo si ferma in paesi limitrofi al proprio e il numero di stranieri residenti in Italia è sostanzialmente stabile dal 2014, così come il numero di sbarchi sulle coste europee, per esempio), il lavoro da fare per diffondere la consapevolezza che l’immigrazione è un elemento positivo per il nostro paese e per l’Unione Europea è compito anche della (buona) politica.

Questa la principale ragione che ha portato le realtà che organizzano questa serata a essere parte attiva della piattaforma Nessuna Persona è Illegale, riconoscendosi nel percorso dal basso, rivendicando le proposte politiche che si rivolgono a tutti i livelli istituzionali, da quello europeo a quello cittadino, passando per quello nazionale.

Abbiamo attraversato con “Nessuna persona è illegale” il 25 aprile. Abbiamo contribuito a rendere il 20 maggio un appuntamento di rilievo, spostando l’attenzione da semplici slogan, seppur condivisibili, a politica attiva vera, rivendicando che ci sono partiti che sanno e hanno scelto da che parte stare.

Crediamo che questa sia la strada giusta da seguire e la percorreremo con passione e determinazione.

Venerdì 23 giugno dalle ore 20.30

CAM GARIBALDI (C.so Garibaldi, 27)

MILANO

Ne parliamo insieme, con il contributo di:

  • Stefano Galieni, responsabile Migrazioni, segreteria nazionale PRC-SE e coordinatore del gruppo di lavoro della Sinistra Europea
  • Andrea Maestri, deputato di Possibile, primo firmatario di una proposta di riforma complessiva del testo unico sull’immigrazione
  • Daniele Farina, deputato di Sinistra Italiana
  • Movimenti e associazioni della rete Nessuna Persona è Illegale
  • Associazione Milano in Comune

Organizzano: Possibile Milano, Partito della Rifondazione Comunista PRC Federazione di Milano, Sinistra Italiana – Milano, Milano in Comune, L’altra Europa con Tsipras – Milano

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