La storia di un incorreggibile ottimista

GAETANO LATINO 

Un partigiano della 104^ Brigata Garibaldi S.A.P. Gianni Citterio, Distaccamento San Fruttuoso, con il nome di battaglia Mirco. Con altri giovani è utilizzato per azioni dimostrative: distribuzione di manifestini e giornali clandestini, scritte murali e disarmi.

Il primo incarico che gli viene dato è quello, in accordo con la 119^ Brigata S.A.P. Quintino Di Vona, di andare a scrivere sui muri lungo la strada Cusano Milanino-Nova Milanese: “Viva i partigiani, fuori i tedeschi dall’Italia, morte ai fascisti”.

Dopo la Liberazione l’impegno politico e sindacale caratterizza la sua vita; dedica ogni energia per migliorare le condizioni di vita dei lavoratori e per promuovere il cambiamento nel civile e nel sociale.

Nell’immediato dopoguerra inizia a lavorare al Comune di Cinisello Balsamo e nel 1947 viene eletto presidente della Commissione Interna dei dipendenti comunali.

Dopo la Liberazione diviene anche il primo segretario della F.G.C.I. (Federazione Giovanile Comunista Italiana) di Cinisello Balsamo. Negli anni Settanta è uno dei fondatori del Circolo Gramsci.

In seguito si iscrive a Democrazia Proletaria e per due volte è in Consiglio comunale; nella legislatura ‘75-’80, dal maggio 1977, e nella legislatura ‘85-‘90, dal novembre 1987. Nel 1991 aderisce al Movimento per la Rifondazione Comunista e successivamente al Partito della Rifondazione Comunista. Negli ultimi anni della sua vita politica aderisce a Sinistra Ecologia e Libertà fin dalla sua nascita.

GAETANO LATINO dalla Resistenza 
all’impegno politico, sindacale e sociale
Sabato 21 ottobre 2017 - ore 15.30
Centro culturale Il Pertini
Auditorium - piazza Confalonieri 3
Cinisello Balsamo

Presentazione di una pubblicazione dedicata a Gaetano Latino
a cura di ANPI sezione di Cinisello Balsamo e Centro Documentazione Storica.

 

Intervengono:

Andrea Saba
docente e ricercatore Istituto Nazionale Ferruccio Parri e Università degli Studi Milano-Bicocca;

Gabriella Milanese
vicepresidente ANPI sezione di Cinisello Balsamo.

 

Staffetta musicale nella Resistenza con brani cantati da Simonetta Interlandi accompagnata alla fisarmonica da Gian Pietro Marazza.

 

Saluti istituzionali:

Siria Trezzi – sindaco;
Andrea Catania – assessore alle Politiche culturali.

 

Coordina: Ivano Bison – giornalista.

 

Saranno presenti i familiari di Gaetano Latino.

 

Aperitivo offerto da AUSER Insieme Volontariato Cinisello Balsamo.

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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