I lavoratori Almaviva hanno bocciato l’accordo, ora serve unire le lotte del settore telecomunicazioni

Lavoro – Flamini/Prc: “I lavoratori Almaviva hanno bocciato l’accordo, ora serve unire le lotte del settore telecomunicazioni”COMUNICATO STAMPA

Lavoro – Flamini/Prc: “I lavoratori Almaviva hanno bocciato l’accordo, ora serve unire le lotte del settore telecomunicazioni”

«I lavoratori di Almaviva del sito di Milano hanno detto no all’accordo e lo hanno detto partecipando in massa al referendum.

Si tratta di un risultato importante  – dichiara Enrico Flamini, Responsabile Lavoro di Rifondazione Comunista -, soprattutto dopo le vicende che hanno interessato i colleghi romani che lo stesso no lo hanno detto chiaramente a dicembre. E’ noto che siamo di fronte ad un modello in cui si vorrebbe scaricare sulle lavoratrici e sui lavoratori la concorrenza sfrenata dovuta a venti anni di privatizzazioni selvagge, di precarietà e di ricattabilità occupazionale. Un no contro chi vorrebbe anche nel settore dei call center massimizzare il profitto riducendo i diritti e aumentare i controlli individuali. Ora serve unire le lotte per creare un fronte politico e sindacale capace di ridare valore e dignità al lavoro. Questa è la lezione che arriva alle forze politiche della sinistra: le lavoratrici e i lavoratori pretendono risposte concrete».

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