Cinisello Balsamo: ieri sera un’assemblea partecipata e importante

Tanta gente, attenta, vogliosa di sapere, conoscere, partecipare e molti interventi.

L’assemblea è stata introdotta brevemente da Rosaria Di Stefano (Presidente di Mille e una voce).

Buonasera a tutti e a tutte.

Questa sera abbiamo deciso di lanciare, finalmente, il cuore oltre l’ostacolo. Come soggetti promotori di questa assemblea ci rendiamo conto che è giunto il momento di provare a colmare il solco che ormai si è formato tra i cittadini e coloro che ambiscono a rappresentarli.

Se siamo qui è perché vogliamo rivendicare la centralità della politica nella vita delle persone. Comprendiamo, tuttavia, che anche nella nostra città la politica non sempre ha saputo dare risposte sufficienti ai cittadini, cogliendone a fondo i bisogni e fornendo soluzioni adeguate.

Una città di 75000 abitanti come Cinisello Balsamo merita una politica all’altezza della sua storia. Una storia orgogliosa, fatta di lotta partigiana, di lavoro di accoglienza e di inclusione sociale.

Vogliamo ripartire dai valori che ci appartengono e ci accomunano. In un periodo storico in cui le parole d’ordine di odio e di esclusione sembrano farla da padrone e in cui la violenza fisica e quella verbale sono state sdoganate come modalità di relazione, la nostra azione politica vuole essere rivoluzionaria.

Una politica fatta con il cuore, che torni a emozionare. Una politica che guardi all’interesse dei molti e non dei pochi.

Per questo vorremmo che le cittadine e i cittadini di Cinisello Balsamo, le associazioni e i comitati attivi sul territorio si rendano protagonisti in prima persona del dibattito politico, attraverso un progetto che restituisca fiducia ai tanti elettori che oggi si astengono.

Già alle ultime elezioni comunali il 50% della popolazione di Cinisello Balsamo ha scelto di non andare a votare. Per noi il ripetersi di questo forte astensionismo sarebbe già una prima sconfitta.

Anche nella nostra città, come nel resto del Paese, le disuguaglianze si sono amplificate. La vita delle maggior parte delle persone è peggiorata, ma la giusta rabbia che questa situazione genera non trova rappresentanza politica.

Il compito di tutte e tutti noi sarà quello di trasformare il disagio, la critica e anche

la rabbia delle persone che vivono le quotidiane ingiustizie in proposte serie, concrete e realizzabili per il futuro della città.Un riavvicinamento a partire dalle idee, dai programmi.

Vogliamo una politica coraggiosa, slegata dai destini personali di chi ne è attore ma legata al destino comune di tutti i cittadini.

No a tatticismi. No a politicismi. Quelle parole sono bandite dal nostro lessico.

Consapevoli di ciò, vogliamo metterci a disposizione della città per un progetto vero, ampio e partecipato. Radicale ma non autoreferenziale, per migliorare la qualità della vita nella nostra città.Vogliamo immaginare, progettare e realizzare insieme a tutte e tutti voi una città giusta e bella da vivere.

Mettendoci passione, umiltà e coraggio.

Proviamoci, per dare vita a una storia bella e nuova.

Grazie a tutte e a tutti coloro che vorranno portare il loro contributo stasera e nel prosieguo di questo cammino comune.

Buon lavoro!

Appuntamento a tutte e tutti per Domenica 19 dicembre alle ore 15 in Piazza Gramsci. Ci attende una bella Castagnata

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