No alle sanzioni ue contro il venezuela bolivariano!

Le nuove sanzioni decretate dal Consiglio dei Ministri degli Esteri della UE contro il Venezuela sono l’ennesima dimostrazione della totale subordinazione della politica estera dell’Unione Europea agli Stati Uniti. Con una sfacciata violazione del diritto internazionale, la Ue a “stelle e strisce” vara sanzioni illegali, assurde e inefficaci, rinunciando ad avere un ruolo autonomo da Washington.

Rifondazione Comunista condanna, ancora una volta, la sfacciata ingerenza della UE e della sua rappresentante per la politica estera, Federica Mogherini, che continua a gettare benzina sul fuoco, invece di favorire il dialogo tra il governo di Nicolas Maduro e l’opposizione, che stava per riiniziare in Repubblica Dominicana.

Il governo italiano, fedele alleato atlantico, si allinea con il governo spagnolo di Rajoy, lo stesso che reprime la popolazione catalana e riempie le carceri di prigionieri politici. Paradossalmente, le sanzioni colpiranno anche quella parte di popolazione venezuelana di origini europee, fortemente presente nel Paese, a partire dalla comunità italiana e da quella spagnola.

Dietro l’apparente unanimità di Bruxelles, si cela uno scontro sotterraneo tra i poteri economici ed alcuni governi europei, che lungi dal pensare agli interessi nazionali si comportano come servi sciocchi di Washington.

Con queste sanzioni, la UE sceglie di stare dalla parte dei golpisti venezuelani, che nei mesi scorsi hanno seminato morte, distruzione e terrore per accedere al governo in maniera anticostituzionale. Gli stessi che hanno subito una cocente sconfitta nelle urne nelle recenti elezioni regionali e che si preparano a disertare le prossime elezioni municipali del 10 dicembre, coscienti dello scarso appoggio di cui godono.

Per la UE, si tratta di una decisione ostile e pericolosa nei rapporti con l’America Latina, che cerca inoltre di sviare l’attenzione sulle tragiche conseguenze delle politiche neo-liberiste di austerità imposte ai propri popoli.

Rifondazione Comunista esprime la propria solidarietà all’ambasciatore della Repubblica Bolivariana del Venezuela in Italia, Julián Isaías Rodríguez (colpito dalle sanzioni statunitensi), riafferma la vicinanza al governo ed al popolo bolivariano, e respinge al mittente l’ingerenza sfacciata e la politica bellicista della UE.

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA

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