Daspo urbano a Cinisello: Nadia Rosa-Prc “un provvedimento inefficace, sbagliato e inopportuno”

Penso che se davvero l’idea fosse stata quella di risolvere un problema reale e mirato, sarebbe stato più efficace applicare  in quei luoghi le leggi che già esistono.
Buttare lì un provvedimento del genere, che nella testa di tutti rimanda ad altre situazioni che ben conosciamo e che nulla hanno a che fare con la storia di inclusione della nostra Città, lo ritengo inefficace, sbagliato e inopportuno.

Inefficace perché mettere una multa non risolverà di certo il problema. Per farlo occorrerebbe una seria riflessione sull’incentivazione alla fruizione degli spazi da parte delle cittadine e dei cittadini cinisellesi e sul modello di inclusione che si vuole portare avanti.

Sbagliato perché propone una soluzione che agisce solo a livello di sicurezza percepita e non reale, inseguendo mantra che appartengono ad altre formazioni politiche.
Inopportuno perché viene  messo in atto proprio in campagna elettorale, con tutte le criticità che ne conseguono a livello di credibilità.

Nadia Rosa Segretaria Circolo Che Guevara-Prc Cinisello

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20 novembre 2017

CINISELLO BALSAMO – Da domani, o meglio, da questa notte, cioè dalla mezzanotte in avanti, a Cinisello Balsamo scatta l’ordinanza che introduce una sanzione e il provvedimento di allontanamento nei confronti di chi mette in atto comportamenti che pregiudicano la sicurezza e il decoro urbano. L’amministrazione cinisellese, dopo le modifiche dell’organizzazione in unità operative specialistiche per rispondere alle sempre nuove esigenze del territorio in tema di sicurezza, la reintroduzione del vigile di quartiere e l’adozione del nuovo Regolamento di Polizia Urbana che ha portato anche alla dotazione di strumenti di autotutela, decide ora di attuare il Decreto Minniti sulla sicurezza che potrebbe portare anche al cosiddetto Daspo urbano.

L’iter del provvedimento prevede in prima istanza l’applicazione di una sanzione pecuniaria da 100 euro e l’emissione di un ordine di allontanamento di 48 ore da alcuni luoghi indicati nell’ordinanza sindacale, segue la trasmissione degli atti al Questore, al quale spetta poi il compito di valutare l’emissione del vero e proprio provvedimento di Daspo urbano.

L’ordinanza potrà essere applicata in alcuni luoghi specifici: le ville storiche Ghirlanda Silva e Breme Forno con i rispettivi parchi; le piazze Gramsci, Costa e le vie contigue; l’area del Centro Culturale Il Pertini; largo Milano e le fermate della metrotramvia. A parte la piazza del rione Casati, non sono state comprese altre aree del quartieri di periferia: il focus è stato mantenuto dunque sul centro città. “In tutte queste aree è vietato mettere in atto comportamenti, anche legati all’alcool, che impediscono la fruibilità e l’accessibilità degli spazi e delle infrastrutture, pregiudicando il decoro e la sicurezza urbana. L’ordinanza fa riferimento a particolari situazioni quali ad esempio l’affollamento di gruppi che bivaccano, consumano alimenti o bevande e di conseguenza creano difficoltà alla libera fruizione degli spazi e generano percezione di insicurezza, con comportamenti contrari al decoro e alla pubblica decenza”, dicono dal Comune. Dopo l’emissione della sanzione, al trasgressore verrà ordinato l’allontanamento dal luogo in cui è stato commesso il fatto. L’ordine di allontanamento cessa la sua efficacia trascorse 48 ore, se nel frattempo il soggetto permane o ritorna nel luogo è soggetto a un’ulteriore sanzione pecuniaria aumentata del doppio.

“Abbiamo deciso di ricorrere a questo provvedimento mirato e temporaneo per garantire ulteriore sicurezza in alcune zone della nostra città che possono essere soggette a maggiore criticità; ricordiamo però che questo non è l’unico strumento a disposizione delle forze dell’ordine, il recente regolamento adottato è già un punto di forza”, ha dichiarato il sindaco Siria Trezzi. “Quello che si introduce con l’ordinanza è un’ulteriore modalità di agire nel controllo del territorio che rafforza il rapporto di collaborazione tra i diversi soggetti deputati alla pubblica sicurezza”, ha aggiunto il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Luca Ghezzi.

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