Le Nazioni Unite votano a larghissima maggioranza (128 Vs 9) contro gli USA: la decisione su Gerusalemme è nulla

Ecco chi sono i sette paesi che hanno votato contro insieme a Israele e Usa

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione sullo status di Gerusalemme (Al-Quds) che considera nulla e non valida la misura del presidente degli Stati Uniti di spostare la sua ambasciata nella città, contraddicendo le precedenti risoluzioni dell’organismo.

La stragrande maggioranza dei 193 stati membri delle Nazioni Unite (ONU) hanno votato a favore della risoluzione presentata dalla Turchia e dallo Yemen. La votazione ha avuto solo 9 voti contrari.

Anche oggi gli Stati Uniti hanno continuato con le minacce dirette al resto del mondo. L’Ambasciatrice Haley ha preso la parola per dichiarare come il suo paese “ricorderà questo giorno come quello in cui ha subito un attacco dall’Assemblea generale per il solo fatto di esercitare un suo diritto come stato sovrano. Ricorderemo tutto questo quando tanti paesi ci chiameranno, come fanno spesso, per chiedere soldi”.

Hanno votato contro la risoluzione Guatemala, Honduras (in pieno neo colpo di stato), Isole Marshall, Micronesia, Nauru, Palau e Togo. Oltre a Stati Uniti e Israele chiaramente.

Tra gli astenuti spicca il blocco filo Usa nell’America Latina – l’Argentina di Macri, il Messico di Pena Nieto, la Colombia di Santos e il Paraguay – oltre al Canada del “liberal” Tradeau chiaramente. Interessante anche il fatto che l’Unione Europea per l’ennesima volta esce profondamente spaccata dalla votazione con Croazia, Repubblica ceca, Ungheria e Polonia che si astengono. Il blocco dell’est Europa si conferma estremamente fedele ai dettami di Washington, sintomo di una battaglia sempre più aspra all’interno del blocco.

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