Elezioni: sul terrorismo contro gli immigrati…

Salvatore Palidda*

Domenica 14 gennaio 2o18: comincia il balletto elettorale dell’alzo zero nella criminalizzazione degli immigrati… Ne sentiremo di tutti i colori nella competizione a chi la spara più grossa.

Berlusconi anticipa tutti lanciando la nuova crociata di contro l’immigrazione: “Ogni venti secondi si verifica un reato, ogni 4 minuti un furto in un negozio e ogni due giorni si verificano tre rapine in banca. Questo perché alla criminalità italiana si è aggiunta la criminalità di 466mila immigrati in Italia che per mangiare devono delinquere”.

“I carabinieri dicono che la prima cosa che viene svaligiata in un appartamento è il frigorifero, dobbiamo intervenire con l’Europa per stipulare trattati con i Paesi costieri e procedere a portare questi migranti indietro. Oggi i Paesi limitrofi hanno chiuso le loro frontiere. Li abbiamo tutti noi. Bisogna ritornare – ha poi aggiunto – a una presenza capillare di polizia e carabinieri nelle città. La presenza di una divisa, da sola, allontana coloro che sono male intenzionati“.

Non si è fatta attendere la risposta, tramite Facebook, del segretario del Pd Matteo Renzi: “Berlusconi ha detto che l’emergenza dei migranti è tutta colpa di Renzi e della sinistra che hanno firmato il trattato di Dublino. Quel trattato – sbagliatissimo e che noi stiamo chiedendo di cambiare – non l’ha firmato il mio Governo. Era il 2003. Quel trattato sbagliato che ha messo in difficoltà l’Italia lo ha firmato il Governo della Repubblica guidato da Silvio Berlusconi”.

Di Maio: “Prima politiche di sostegno alle famiglie italiane”.

Salvini: “Meglio tardi che mai, è la nostra idea… Il problema è che in tutti questi anni le politiche dalla famiglia sono state totalmente ignorate e oggi quando hai un figlio è un problema tuo. Lo dico con il massimo della moderazione e senza fare polemiche, ma non voglio rassegnarmi all’idea che siccome ci sono poche nascite dobbiamo favorire l’immigrazione. Prima lavoriamo alle politiche di sostegno alle famiglie italiane”.

Il candidato del centrodestra a governatore della Lombardia, Attilio Fontana: “Razza bianca a rischio”. Così l’ex sindaco leghista di Varese in diretta a Radio Padania: “Gli immigrati vogliono occupare il nostro territorio, dobbiamo ribellarci … loro sono molti più di noi, perché loro sono molto più determinati di noi nell’occupare questo territorio. … Dobbiamo ribellarci, non possiamo accettarle, perché qui non è questione di essere xenofobi o razzisti, ma logici e razionali: non possiamo perché tutti non ci stiamo, quindi dobbiamo fare delle scelte, decidere se la nostra etnia, razza bianca, società deve continuare ad esistere o deve essere cancellata, è una scelta. Se la maggioranza degli italiani dovesse dire noi vogliamo autoeliminarci vorrà dire che noi che non vogliamo autoeliminarci ce ne andiamo da un’altra parte”.

Si apre così la stagione di terrorizzazione degli immigrati.

Organizziamo la Resistenza!

Da “La Bottega del Barbieri”

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