Comune di Lodi condannato per discriminazione razziale

Comune di Lodi condannato per discriminazione razziale, Prc: «La lotta paga»

COMUNICATO STAMPA

Il Comune di Lodi condannato per discriminazione razziale, Prc: «La lotta paga»

«Il Tribunale di Milano recependo il ricorso presentato da Asgi (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione) e NAGA, ha condannato il Comune di Lodi per discriminazione razziale con riferimento alle norme che impediscono alle famiglie dei bambini e delle bambine iscritti alle scuole primarie, di usufruire dei criteri ISEE, come quelle italiane e degli altri paesi UE, per l’accesso ai servizi sociosanitari fondamentali come le mense scolastiche, senza dover avere costi aggiuntivi.

Quando è esplosa la vicenda, migliaia di persone, da tutta Europa, non solo avevano espresso indignazione ma avevano attivato una raccolta di fondi per garantire ai bambini il servizio senza gravare sui genitori.

Ora il Comune è condannato a risarcire i ricorrenti per 5000 euro e a pagare le spese legali nonché a ripristinare le norme che garantiscono uguaglianza nei diritti.

A Lodi stasera, e con loro il nostro partito tutto, si festeggia la fine di una palese ingiustizia e violazione dei diritti.

Un pallido raggio di sole che dimostra come la lotta paga e come sia necessario non rassegnarsi alle violenze leghiste e pentastellate, accettando la sfida.

Rifondazione Comunista ringrazia chi a Lodi e non solo ha creduto nel valore di questa battaglia di civiltà».

Maurizio Acerbo e Stefano Galieni, segretario nazionale e responsabile Immigrazione di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

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