Lucano libero, Salvini indagato

Il divieto di dimora a Riace per Mimmo Lucano, che si è protratto per 11 mesi è finalmente cessato.

Ma l’ingiustizia subita resta. L’assurdità con cui ci si è accaniti contro l’ex sindaco neanche condannato mentre contemporaneamente, uomini potenti le cui condanne erano già passate ingiudicato restavano intoccabili non trova alcuna ragione giuridica ma solo perfida volontà politica.

Nello stesso giorno l’ex ministro che più ha contribuito a distruggere l’esperienza di Riace è stato finalmente indagato per diffamazione per gli insulti rivolti a Carola Rackete.

Sia Mimmo che Carola sono stati apostrofati dall’ex ministro come “comunisti”.

Se per chi propaga la paura questo è un insulto per Rifondazione Comunista è lusinghiero essere associati a queste due splendide persone che contribuiscono con la loro attività a far emergere la parte migliore del nostro continente

Maurizio Acerbo, Segretario Nazionale PRC-S.E.
Stefano Galieni, Responsabile Immigrazione PRC-S.E.

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