Categoria: Referendum

50 milioni di euro per un Referendum farsa

Il 22 ottobre i cittadini lombardi saranno chiamati a votare sul quesito proposto dalla Regione Lombardia, con cui, in sostanza, si chiedono maggiore autonomia e maggiori poteri.

Il terzo comma dell’art. 116 della Costituzione italiana, che disciplina il sistema delle autonomie, recita: “Ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia (…) possono essere attribuite ad altre Regioni, con legge dello Stato, su iniziativa della Regione interessata, sentiti gli  enti  locali  (…).  La legge è approvata dalle Camere a maggioranza assoluta dei componenti, sulla base di intesa fra lo Stato e la Regione interessata”.

Continua la lettura di “50 milioni di euro per un Referendum farsa”

MOZIONE per il boicottaggio attivo dei REFERENDUM lombardo-veneti del 22 OTTOBRE

Direzione dell’8 settembre 2017

La Direzione Nazionale del PRC/SE, riunita il giorno 8 settembre 2017, considera la celebrazione dei referendum consultivi del 22 ottobre p.v. uno scandaloso uso delle risorse pubbliche e degli istituti di democrazia diretta da parte dei presidenti delle Giunte regionali e delle maggioranze nei Consigli regionali.

Continua la lettura di “MOZIONE per il boicottaggio attivo dei REFERENDUM lombardo-veneti del 22 OTTOBRE”

Padania, l’insostenibile referendum del Pd. Dal centralismo renziano al centralismo regionale

Dopo una stagione di forsennato centralismo il PD riscopre il federalismo. I sindaci PD della Lombardia- Sala e Gori in testa- annunciano che voteranno si al referendum promosso da Maroni e Zaia, per tenere al Nord una quota maggiore dei soldi del fisco che oggi vanno allo Stato. I sindaci piddini aggiungono alla sicurezza e alla sanita’, da sempre cavalli di battaglia dei padani, la necessita’ di trattenere risorse al Nord per la ricerca e la innovazione.

Continua la lettura di “Padania, l’insostenibile referendum del Pd. Dal centralismo renziano al centralismo regionale”

Referendum consultivo per l’autonomia, perché votare No

Il 22 ottobre la Lombardia ha convocato il referendum consultivi per chiedere maggiore autonomia regionale. Un appuntamento che non va sottovalutato facendo leva sul fatto che non è vincolante e che è solo un aspetto propagandistico dell’iniziativa di un governatore leghisti, Roberto Maroni, che non porterà alle urne percentuali elevate di elettori. In Lombardia si è saldata un’alleanza fra centrodestra e grillini per far passare il provvedimento nel Consigli0 regionale, dov’era necessaria una maggioranza dei due terzi.

Continua la lettura di “Referendum consultivo per l’autonomia, perché votare No”