Categoria: Medio Oriente

“Non vogliamo la terza guerra mondiale. Fermare ogni decisione di bombardamento in nome della sicurezza di tutti”

Comunicato congiunto Blogger

La situazione militare in Siria e attorno ha ormai raggiunto il livello di guardia. Il presidente americano si accinge a prendere decisioni la cui portata e la cui pericolosità sono inimmaginabili.

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“Grave vulnus nella legalità internazionale”

Coordinamento per la democrazia costituzionale sull’attacco missilistico alla Siria

«L’attacco missilistico compiuto congiuntamente da Stati Uniti, Francia e Inghilterra nelle prime ore del 14 aprile costituisce un grave vulnus alla legalità internazionale, poiché è avvenuto in aperta contraddizione con il divieto dell’uso della forza nelle relazioni internazionali stabilito dall’art. 2, comma 4, della Carta delle Nazioni Unite».

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Attacco di Francia, Usa e Gb poche ore prima dell’arrivo degli esperti OPCW a Douma

Per Mosca: “l’obiettivo dell’attacco è ostacolare il lavoro degli ispettori”.

Gli Stati Uniti e i loro alleati hanno attaccato la Siria per ostacolare il lavoro degli ispettori dell’OPCW, che a breve inizieranno l’indagine sul presunto attacco chimico a Douma. Lo ha detto il ministero degli Esteri russo in una nota ufficiale ripresa da RT.

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Attacco aereo congiunto di Usa, Gran Bretagna e Francia contro obiettivi militari a Damasco e Homs. La guerra è cominciata

Gli Stati uniti, la Francia e la Gran Bretagna hanno lanciato alle 3:00, nella notte di sabato ora italiana, l’attacco contro la Siria.

Nessuna base italiana per la guerra. L’Italia si schieri con Corbyn.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, dichiara:

“Quanto diffuso dalle agenzie di tutto il mondo in queste ore deve attivare una immediata mobilitazione. Stati Uniti e Russia sono sul punto di affrontarsi, la vittima continua a essere il popolo siriano. L’attacco preannunciato da Trump è illegale e in violazione della Carta delle Nazioni Unite.

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A Gaza c’è stato un massacro. Chiediamo a Mattarella di esprimere la condanna del popolo italiano

Il Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea condanna il massacro perpetrato ieri dall’esercito israeliano. “Non vi sono giustificazioni per la strage di cui si è reso responsabile ieri il governo israeliano”, si legge in una nota firmata da Marco Consolo.

“Solo un governo criminale può dare l’ordine ai cecchini di sparare su una manifestazione pacifica di 30.000 persone. Si tratta di un crimine rispetto al quale chi tace è complice. Definire “scontri” il tiro al bersaglio su una manifestazione disarmata non è accettabile.

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Sostenere concretamente gli abitanti di Afrin e le lotte del popolo curdo

Stefano Galieni

Sarà difficile festeggiare il Newroz quest’anno, a pochi giorni dalla caduta di Afrin, nel nord della Siria, città a maggioranza curda oggi ormai occupata dall’esercito turco. L’ennesima strage senza fine e la lunga fila dei civili in fuga, senza cibo né riparo, senza cure né assistenza, nell’indifferenza pressoché generale delle grandi potenze complici. Una pagina nera nella storia dell’occidente è stata segnata.

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Perché i media che hanno dato lustro alla sceneggiata di Netanyahu non rispondono a questa semplice domanda?

Strano che tra i tanti media, che hanno dato lustro alla sceneggiata di Netanyahu, nessuno si sia chiesto se ora Israele abbatterà anche gli innumerevoli satelliti russi che, al pari di quelli di innumerevoli paesi, sorvegliano le aree di crisi. In realtà, quel presunto rottame di un “drone iraniano da ricognizione” (che ha la stessa credibilità della boccettina contenente armi di distrazioni di massa resa celebre da Colin Powell) serve solo a Netanyahu (travolto da un colossale scandalo), oltre che ha ricompattare verso la guerra una sempre più perplessa opinione pubblica, a ribadire la “spiegazione” dell’abbattimento, da parte della contraerea siriana, del cacciabombardiere F-16.

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