Categoria: Lavoro

I lavoratori Almaviva hanno bocciato l’accordo, ora serve unire le lotte del settore telecomunicazioni

Lavoro – Flamini/Prc: “I lavoratori Almaviva hanno bocciato l’accordo, ora serve unire le lotte del settore telecomunicazioni”COMUNICATO STAMPA

Lavoro – Flamini/Prc: “I lavoratori Almaviva hanno bocciato l’accordo, ora serve unire le lotte del settore telecomunicazioni”

«I lavoratori di Almaviva del sito di Milano hanno detto no all’accordo e lo hanno detto partecipando in massa al referendum.

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Pensioni a 67 anni: va cancellata la controriforma Fornero

Roberta Fantozzi (Responsabile Politiche economiche e del lavoro/programma Prc S.E.)

Il blocco dell’adeguamento alla cosiddetta aspettativa di vita che allungherebbe l’età pensionabile di altri 5 mesi portandola a 67 anni dal 2019 e in prospettiva a oltre 70 anni, e che i sindacati chiedono al governo è indispensabile ed è il minimo della decenza che il governo accolga la richiesta.

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Marcinelle, oggi come allora i lavoratori vengono sfruttati e ammazzati, altro che industria 4.0

“A Marcinelle, la strage-simbolo dei lavoratori migranti. Una mattanza che non finisce mai”. E’ la sitensi dell’iniziativa che ieri si è tenuta a Mira, in provincia di Venezia, a cura del circolo Auser “Peppino Impastato” con il patrocinio del Comune. Nel corso dell’incontro, a cui ha partecicpato Fabio Sebastiani, direttore di Controlacrisi, si è tornati a parlare della strage dell’8 agosto del 1956 dove morirono più di duecentosessanta minatori appartenenti a dodici nazionalità diverse. Il “contingente” più numeroso fu quello italiano, con più di centotrenta vittime.

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Bologna, un’altra sentenza contro il lavoro festivo. Cgil: “Non è un obbligo, nemmeno se c’è scritto sul contratto”

di fabrizio salvatori

“Lavorare nei festivi non è un obbligo, nemmeno se c’è scritto sul contratto. O, almeno, secondo la Cgil questo dice la sentenza del tribunale di Bologna arrivata ieri su un ricorso che la Filcams ha presentato contro Mondo Convenienza, per una sanzione comminata a due dipendenti del negozio di Bologna. La prima del genere sotto le Due Torri, i precedenti in tutta Italia sono pochissimi.

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Francia in piazza contro la riforma del lavoro

Duecento manifestazioni in tutto il paese indette dalla Cgt. Migliaia di lavoratori, pensionati e studenti dicono no al nuovo Codice voluto da Macron. Martinez: questa riforma “consegna tutto il potere ai datori di lavoro”

Migliaia di persone hanno manifestato oggi, 12 settembre, in molte città della Francia nella prima giornata di mobilitazione contro la riforma del Codice del lavoro voluta dal Presidente Macron

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Continuano in Italia gli omicidi bianchi

«Per larga parte delle imprese la competitività si gioca sui costi e sui diritti, così le principali cause degli incidenti sul lavoro sono dovuti alla precarietà e alla mancanza di garanzie. Anche ‘grazie’ alle politiche di svalorizzazione del lavoro condotte nel nostro paese dagli ultimi governi»

Il 31 agosto Giuseppina Spagnoletti, 39 anni, bracciante nelle campagne di Ginosa (Taranto) si è accasciata al suolo per un malore mentre era a lavoro, poche ore dopo è morta in ospedale. Il titolare dell’azienda agricola è stato indagato per omicidio colposo.

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Fast food, scendono di nuovo in campo i lavoratori e le lavoratrici sottopagati. Il 4 settembre sciopero mondiale per avere quindici dollari l’ora

Dipendenti dei fast food internazinali in piazza per un salario dignitoso. Il 4 settembre la protesta sara’ attuata con presidi e volantinaggi all’esterno dei ristoranti fast food di moltissime catene nazionali e multinazionali. I membri dell’Iuf (Associazione internazionale dei sindacati dei settori ristorazione, alberghi, catering e agricoltura) saranno mobilitati in tutto il mondo: le proteste che sostengono le rivendicazioni dei lavoratori dei fast food sono organizzati in Italia, Indonesia, Regno Unito, Germania e in molti altri paesi. Negli Stati uniti d’America, sempre il 4 settembre, e’ previsto uno sciopero nazionale per la campagna ‘FightFor15′ (15,00 dollari l’ora di salario minimo garantito) con azioni in tutte le principali citta’ della confederazione.

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