Categoria: Stato sociale

La crisi è anche l’aumento del divario tra i più ricchi e i più poveri. I dati, impietosi, dell’ASviS

In Italia la crisi economica ha accentuato le disuguaglianze di reddito. Si è ampliato il gap fra i più ricchi e i più poveri e fra le diverse regioni, con alcune particolarmente penalizzate. Per questo c’è un forte peggioramento del paese in relazione al decimo obiettivo dell’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile, che chiede di ridurre le disuguaglianze sia all’interno delle nazioni che fra le nazioni. In questo caso la fotografia dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS) è impietosa: “Cresce il divario di reddito tra la popolazione più ricca e quella più povera, nonché tra regioni”.

Continua la lettura di “La crisi è anche l’aumento del divario tra i più ricchi e i più poveri. I dati, impietosi, dell’ASviS”

Emergenza casa, necessità di una svolta. Verso il 10 ottobre, giornata sfratti zero

Emergenza casa, necessità di una svolta. Verso il 10 ottobre, giornata sfratti zerodi Massimo Pasquini*

Il governo, le regioni e i comuni sono riusciti a far passare nella testa della gente che le poche case popolari sono il frutto della crisi e delle poche risorse disponibili e in questo modo si arriva a pensare che essendo poche meglio prima gli italiani e prima i romani.
Così come in questo modo diventa naturale che il nemico sia identificato in quello nelle tue condizioni o nel migrante.
L’adesione acritica da parte di una vasta fascia popolare ad un concetto che fa salve responsabilità di governo, regioni e comuni , rende facile l’inserimento e la strumentalizzazione da parte di organizzazioni fasciste.

Continua la lettura di “Emergenza casa, necessità di una svolta. Verso il 10 ottobre, giornata sfratti zero”

Dalla regione Lombardia un altro attacco alla sanità pubblica: il medico di famiglia diventa gestore”

La Giunta regionale della Lombardia ha deliberato (DGR 6551/2017) di modificare profondamente l’assetto della medicina generale separando i pazienti in due categorie: i pazienti   ”semplici” e i pazienti “cronici”, affidando questi ultimi a un cd gestore pubblico o privato (in pratica   sarà privato). Il gestore deve sottoscrivere un patto di cura con il paziente cronico, si occupa di prescrivere gli esami necessari a partire da un “set” di prestazioni predefinite; per questo riceve un contributo monetario fisso dalla regione il cui eventuale residuo resta nelle sue mani.

Continua la lettura di “Dalla regione Lombardia un altro attacco alla sanità pubblica: il medico di famiglia diventa gestore””

Federconsumatori. Sanità sempre più impoverita e penalizzata con il nuovo Def

Se non interverranno orientamenti diversi la sanità pubblica con il nuovo DEF, in via di definizione, sarà ancora una volta impoverita e penalizzata. Sulla base dei dati anticipati dal Governo nei giorni scorsi si apprende che l’incidenza della spesa sanitaria, in rapporto al prodotto interno lordo (PIL) è destinata a scendere ancora per arrivare, progressivamente, a quota 6.3% nel 2020. Si tratta di livelli emergenziali che si collocano molto al di sotto dei dati francesi, inglesi e tedeschi in una competizione al ribasso che ci vede “competere” con la Grecia.

Continua la lettura di “Federconsumatori. Sanità sempre più impoverita e penalizzata con il nuovo Def”

Crisi, di quale ripresa parliamo? I dati sulla povertà sono drammatici. In calo anche le vendite on line!

di Fabrizio Salvatori

Le difficolta’ registrate nell’ultimo decennio dall’economia italiana si sono tradotte in un acuirsi dei livelli di poverta’. Dal punto di vista territoriale, seppure e’ nel Mezzogiorno l’area dove si rileva sia il maggior numero di famiglie e persone assolutamente povere e dove l’incidenza della poverta’ assoluta e’ piu’ elevata (l’8,5% delle famiglie ed il 9,8% degli individui si trova in questa condizione), l’aumento piu’ sensibile si e’ realizzato negli anni piu’ recenti nel Nord dell’Italia. E’ quanto emerge dalla ‘Nota sulle economie territoriali’ di Confcommercio.

Continua la lettura di “Crisi, di quale ripresa parliamo? I dati sulla povertà sono drammatici. In calo anche le vendite on line!”

Ivan Cavicchi: “Tagliano il pubblico per favorire il privato Così saltano anche le cure d’emergenza”

di Fabrizia Caputo

L’esperto di politiche sanitarie e la crisi drammatica dei presidi ospedalieri

“Dovrebbe essere il luogo d’accesso alle prime cure e agli accertamenti necessari, per essere poi trasferiti nei reparti competenti, ma molto spesso non è così”.

Continua la lettura di “Ivan Cavicchi: “Tagliano il pubblico per favorire il privato Così saltano anche le cure d’emergenza””