Categoria: Stato sociale

Pensioni, una bomba sociale scaricata su giovani e anziani

di Roberto Pizzuti – il manifesto

Oramai da molti anni, nel nostro sistema previdenziale sta maturando una vera e propria «bomba sociale». Nel suo assetto attuale, le giovani generazioni che oggi faticano ad entrare nel mondo del lavoro e anche i tanti quarantenni, oppressi da rapporti lavorativi precari e remunerazioni scarse, avranno una copertura pensionistica del tutto inadeguata. Con un aggravamento delle prospettive economiche e una pericolosa incrinatura del patto intergenerazionale.

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Pensioni, finita la pazienza

Cgil e Fiom in campo il 2 dicembre con le prime mobilitazioni

“Si era parlato di ‘fase due’, di una discussione sui problemi delle pensioni future dei giovani e su quelli della previdenza delle donne, ma poi è scomparso tutto e il governo ha preferito usare di nuovo la carta dell’emergenza. Così non va bene”. Susanna Camusso ha partecipato questa mattina all’incontro sulle pensioni a palazzo Chigi. E il suo giudizio alla fine ha ribattutto il leit motiv della “grave insufficienza”.

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Pensioni, Fantozzi (Prc): “Il governo è indecente. Necessaria la mobilitazione”

Il Governo sulle pensioni è indecente. Necessaria la mobilitazione.

Il governo conferma l’ulteriore aumento dell’età pensionabile, ma apre ad un tavolo tecnico con i sindacati. In sostanza il massimo ottenibile sarà l’esclusione di alcune specifiche categorie dal nuovo aumento mentre per l’insieme delle lavoratrici e dei lavoratori l’età della pensione si allontana ancora.

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La crisi è anche l’aumento del divario tra i più ricchi e i più poveri. I dati, impietosi, dell’ASviS

In Italia la crisi economica ha accentuato le disuguaglianze di reddito. Si è ampliato il gap fra i più ricchi e i più poveri e fra le diverse regioni, con alcune particolarmente penalizzate. Per questo c’è un forte peggioramento del paese in relazione al decimo obiettivo dell’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile, che chiede di ridurre le disuguaglianze sia all’interno delle nazioni che fra le nazioni. In questo caso la fotografia dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS) è impietosa: “Cresce il divario di reddito tra la popolazione più ricca e quella più povera, nonché tra regioni”.

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Emergenza casa, necessità di una svolta. Verso il 10 ottobre, giornata sfratti zero

Emergenza casa, necessità di una svolta. Verso il 10 ottobre, giornata sfratti zerodi Massimo Pasquini*

Il governo, le regioni e i comuni sono riusciti a far passare nella testa della gente che le poche case popolari sono il frutto della crisi e delle poche risorse disponibili e in questo modo si arriva a pensare che essendo poche meglio prima gli italiani e prima i romani.
Così come in questo modo diventa naturale che il nemico sia identificato in quello nelle tue condizioni o nel migrante.
L’adesione acritica da parte di una vasta fascia popolare ad un concetto che fa salve responsabilità di governo, regioni e comuni , rende facile l’inserimento e la strumentalizzazione da parte di organizzazioni fasciste.

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