Categoria: Internazionale

L’ONU riconosce il Venezuela come paese leader nel diritto alla casa. L’Italia prenda esempio

di Fabrizio Verde

La questione Venezuela campeggia sui media mainstream nostrani solo quando questi decidono di propalare fake news sulla Rivoluzione Bolivariana e il presidente Maduro. Ogni qualvolta invece la nazione sudamericana viene elogiata per alcune politiche implementate dal chavismo la notizia è sistematicamente occultata.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite ha riconosciuto il Venezuela come il paese leader nel garantire alla popolazione il diritto all’abitazione, ha reso noto oggi il ministro Ildemaro Villarroel. 

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Ucraina: il regime nazional-fascista prepara la messa al bando di uno storico giornale dei lavoratori

Nota del Partito Comunista di Ucraina

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

Il Partito Comunista di Ucraina comunica in una nota indirizzata a “Solidnet“ (la rete dei partiti comunisti e operai, a cui, per l‘Italia, partecipano PCI, PRC e PC) che “Rabochaya Gazeta”, gloriosa storica testata del movimento operaio – perseguitata alla fine dell’800 dalla Okhrana, il servizio di sicurezza zarista – viene ora attaccata dai servizi di polizia del regime nazista ucraino e rischia di vedere insidiata la sua esistenza. E noi ci chiediamo: è mai possibile – tra le tante dichiarazioni rilasciate, nel nostro paese, in occasione della “Giornata mondiale della libertà di stampa” – che, di fronte a questa nuova nefandezza dei fascisti al potere a Kiev fortemente lesiva della libertà di espressione di giornalisti ucraini, non si sia levata una sola voce dei democratici e degli antifascisti italiani? (Marx21.it).

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A Caracas il boomerang golpista

C’è una calma tesa in queste ore a Caracas, capitale del Venezuela dopo l’ennesimo strano tentativo di golpe. In realtà, più che di un golpe si è trattato di uno show pubblicitario, mediatico, con nessuna consistenza. Lo spettacolo era cominciato alle 4 di mattina del 30 aprile, con un video dell’auto-proclamato presidente Guaidó che incitava all’offensiva finale (sic) dell’”Operazione libertà”. Al suo fianco Leopoldo López, compagno di merende e dirigente dell’opposizione golpista. López, fino ad oggi agli arresti domiciliari per le sue responsabilità nelle manifestazioni violente del 2014 che hanno causato la morte di 43 persone.

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Sanzioni economiche come punizione collettiva: il caso del Venezuela

di Mark Weisbrot e Jeffrey Sachs – Center for Economic and Policy Research

Questo documento esamina alcuni degli impatti più importanti delle sanzioni economiche imposte al governo venezuelano dall’agosto del 2017. Si scopre che la maggior parte dell’impatto di queste sanzioni non è stato per il governo ma per la popolazione civile.

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Washington: Centinaia di manifestanti contro la NATO e le interferenze USA in Venezuela

Striscioni con messaggi come “Hands off Venezuela” e “No a nuove guerre” hanno caratterizzato la manifestazione nella capitale degli Stati Uniti, che ospiterà la prossima riunione ministeriale della NATO.

Centinaia di persone sono scese in strada a Washington ieri per opporsi alla riunione ministeriale della NATO nella capitale statunitense prevista per la prossima settimana. I manifestanti hanno anche condannato la partecipazione continua degli Stati Uniti nella crisi politica venezuelana.

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La Corte dei Conti del Venezuela inabilita il golpista Guaidó

Chi finanzia viaggi e soggiorni all’estero dell’autoproclamato presidente ad interim.

La Corte dei Conti del Venezuela ha inabilitato l’ormai ex deputato dell’Assemblea Nazionale in oltraggio a partire dalla fine del 2016, Juan Gerardo Guaidó con la pena massima di 15 anni in cui non potrà ricoprire cariche pubbliche per frode fiscale, non avendo dichiarato oltre 310 milioni bolivar in spese di viaggio e 260,4 milioni di bolivar spesi per alloggi all’interno e all’esterno del territorio venezuelano.

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