Chiediamo la verità sui respingimenti in Libia

Un gruppo di personalità, attive nella vita culturale, civile e politica: Massimo Villone, Mauro Volpi, Luigi Ferrajoli, Alfiero Grandi, Domenico Gallo, Silvia Manderino, Mauro Beschi, Guido Calvi, Felice Besostri, Livio Pepino, Antonio Esposito, Raniero La Valle, Vincenzo Vita, Luigi De Magistris, Moni Ovadia, Sergio Caserta, Alfonso Gianni, Antonio Pileggi, Giulia Venia, Francesco Baicchi, Elena Coccia, Roberto Lamacchia, Fabio Marcelli, Paolo Solimeno, Leonardo Arnau, Paola Altrui, Elisena Iannuzzelli, Margherita D’Andrea, Tommaso Sodano, Costanza Boccardi, Massimo Angrisano, Antonio Garro tramite l’avv. Danilo Risi hanno presentato un esposto al Procuratore della Repubblica di Napoli intorno alla vicenda della nave “Asso 28”.

Continua la lettura di “Chiediamo la verità sui respingimenti in Libia”

Una questione di classe: perché la flat tax conviene al capitale

La flat tax proposta dal Governo di Lega e Cinque Stelle viene presentata come una grande riforma fiscale che sarà di beneficio a tutti i ceti sociali, compresi quelli meno abbienti.

Essa, in realtà, non farebbe altro che privilegiare una categoria assai ristretta di redditi elevati incrementando quel processo di erosione della progressività delle imposte già in atto da tre decenni.

Continua la lettura di “Una questione di classe: perché la flat tax conviene al capitale”

Recuperare l’autonomia culturale e politica dei comunisti per combattere il senso comune reazionario

di Raul Mordenti*

Recuperare l’autonomia culturale e politica dei comunisti per combattere il senso comune reazionario diffuso fra le masse è oggi il nostro primo e più urgente compito.

La compagna C.R. ha scritto assai giustamente che razzismo è anche nelle fila dei proletari e perfino dei comunisti.

L’allarme non deve essere in alcun modo trascurato (io anzi aggiungerei all’elenco della zozzeria che sporca anche le nostre fila anche l’antisemitismo, l’omofobia, il disprezzo per le donne).

Continua la lettura di “Recuperare l’autonomia culturale e politica dei comunisti per combattere il senso comune reazionario”

La Grecia di Tsipras che resiste

Contro Tsipras convergono le critiche dei «sovranisti» di sinistra e dei dei neo-populisti di destra. Eppure nel 2017 il Pil greco è cresciuto di quasi l’1,5% e nei 5 anni di “cura della Trojka si era ridotto del 30%.

Dare a Tsipras quel che è di Tsipras. Una sinistra incapace di riconoscere i propri punti di riferimento e di dar conto del loro merito, pur senza rinunciare al dovere di critica, è destinata alla fine miserevole che ha fatto. Tre anni fa tutti a sgomitare dietro ad «Alexis».

Continua la lettura di “La Grecia di Tsipras che resiste”

Per non dimenticare, attraverso le parole di Fidel Castro, il crimine compiuto a Hiroshima e Nagasaki

Con le sue parole possiamo cogliere appieno il significato del crimine genocida compiuto a Hiroshima e Nagasaki. L’unico bombardamento nucleare conosciuto dall’umanità. E il ruolo nefasto per la pace mondiale giocato dai guerrafondai statunitensi in combutta con il gendarme NATO.

di Fabrizio Verde

Il 6 agosto del 1945, alle 8.15 del mattino, il bombardiere statunitense Enola Gay partito da Tinian una grande isola che ospita diverse basi aeree dell’USAAF nell’arcipelago delle Marianne, scarica sulla città giapponese di Hiroshima la prima bomba atomica della storia a essere utilizzata in guerra.

Continua la lettura di “Per non dimenticare, attraverso le parole di Fidel Castro, il crimine compiuto a Hiroshima e Nagasaki”

Ancora una strage sulle “strade del capolarato”

Dodici migranti morti in provincia di Foggia. Intervista (audio) ad Angelo Leo: “Come quarant’anni fa. Subito un servizio di trasporto pubblico”. Mercoledi due cortei di protesta, uno di Usb e l’alro della Cgil. Prc: “Nessuna fatalità, vittime dello sfruttamento”.

Questa volta le vittime sulle “strade del capolarato” sono dodici. Una vera e propria strage. Un furgone con targa bulgara carico di uomini di nazionalità africana, braccianti agricoli che tornavano dal lavoro nei campi, si è scontrato con un tir.

Continua la lettura di “Ancora una strage sulle “strade del capolarato””

«Perché Salvini non fa sgomberare CasaPound?»

di Ruggero Scotti

La lettera del sindaco di Cerveteri, coordinatore del nuovo partito di Pizzarotti, al ministro e alla prima cittadina di Roma ricorda che la sede nazionale dei “fascisti del terzo millennio” è un bene dello stato.

Ieri il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci, coordinatore di «Italia in Comune» – il nuovo partito fondato dal sindaco di Parma, Pizzarotti – ha scritto una lettera al ministro dell’interno Salvini, alla sindaca di Roma Raggi e al prefetto della Capitale Basilone per invitarli a sgomberare, finalmente, la sede nazionale di CasaPound.
«Nella capitale esiste un elenco di immobili occupati stilato con la deliberazione n. 50 del 26 aprile 2016 dal prefetto Tronca.

Continua la lettura di “«Perché Salvini non fa sgomberare CasaPound?»”

Venezuela: fallito attentato contro Maduro

Attentato contro il presidente venezuelano Nicolas Maduro. Il presidente ha dovuto interrompere bruscamente il proprio discorso in occasione della parata per l’ottantunesimo anniversario di fondazione della Guardia Nazionale, come informa RT, a causa di una brusca esplosione. 

Secondo prime ricostruzioni apparse sui social media, è stato avvistato un drone nei cieli e almeno due esplosioni sono state udite dai testimoni. Maduro è stato immediatamente evacuato e trasportato al sicuro.

Continua la lettura di “Venezuela: fallito attentato contro Maduro”