Categoria: Politica interna

15 luglio, in piazza

Il messaggio è tanto chiaro quanto feroce: salvare vite umane in mare è reato. Non importa se sulla costa del Mediterraneo stiamo costruendo un gigantesco campo di concentramento, non importa se duecento anni di colonialismo e sfruttamento presentano il conto, se i migranti sono in mare per difendere un’idea di libertà. Il Parlamento dal 15 luglio si appresta a trasformare in legge il Decreto sicurezza bis, un obbrobrio giuridico e etico. È tempo di mettere fine alla lunga notte del razzismo istituzionale. Il grido di Alex Zanotelli.

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Un prudente rinvio, la nostra lotta continua

Gruppo di lavoro su “Autonomia Regionale Differenziata” di Rifondazione Comunista- Sinistra Europea

Grazie alla tenacia di associazioni e sindacati della scuola, alcuni costituzionalisti, comitati territoriali, alla cui formazione abbiamo contribuito come PRC/SE, associazioni attente ai problemi del Meridione, settori sindacali della sanità, si comincia a rompere l’assordante silenzio che ha troppo a lungo coperto gli accordi segreti di Veneto, Lombardia, Emilia Romagna con il governo Gentiloni prima e con quello giallo-verde poi, per l’attuazione dell’Autonomia regionale differenziata. La portata di quella che è stata definita “la secessione dei ricchi” è tale che non solo verrebbe compromessa l’unità politica nazionale, ma rappresenterebbe lo smantellamento concreto dei principi fondamentali della Costituzione, rovesciandone l’impianto di solidarietà e tutela degli individui e dei territori più deboli a favore di individui e territori che già possiedono vantaggi.

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“Siamo utili?” Dopo il tonfo elettorale, 5 ore di interventi e discussione de “la Sinistra” in un Teatro a Roma

di Federico Rucco

La parola utilità è forse quella che più si è sentita nelle cinque ore di discussione dell’assemblea nazionale che La Sinistra ha tenuto a Roma sabato scorso. Declinata in positivo e in negativo (siamo utili! Siamo utili?).

Circa 250 persone hanno riempito il Teatro dei Servi (capienza 241 posti) per fare il punto sulla batosta elettorale (1,7%)  subita alle elezioni europee e capire se e come proseguire l’ennesima esperienza “congiunturale” nata alla vigilia di una scadenza elettorale. Moltissimi gli interventi e non sempre coincidenti.

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Censura, censura e ancora censura

Via striscione “Nessun migrante ci ha rubato 49 mln”

Succede a Mantova ad una ragazza di Libera che aveva provato ad entrare nella piazza dove Salvini teneva un comizio.

Tutti molto solerti per evitare contestazioni a Salvini, dai vigili del fuoco che rimuovono gli striscioni, alla polizia che bussa alla porta delle persone intimando di ritirare i cartelli contro Capitan Nutella.

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100mila pensionati di Cgil, Cisl e Uil a piazza san Giovanni a Roma chiedono ascolto al governo. Altrimenti, mobilitazione fino allo sciopero generale

“Non siamo il vostro bancomat”. Lo slogan scelto dai pensionati scesi in piazza a Roma sintetizza le ragioni della protesta: no al blocco della rivalutazione degli assegni previdenziali e difesa dello stato sociale. “Si scrive conguaglio, si legge ‘vi abbiamo fregato i soldi’”, recita un altro cartello mostrato a piazza San Giovanni, storica sede di manifestazioni sindacali, preferita dopo circa 15 anni alla meno capiente piazza del Popolo. Secondo gli organizzatori, i presenti erano 100 mila, provenienti da tutta Italia, per dire che il nostro “non è un Paese per vecchi” e per farsi ascoltare dal governo. “Dateci retta” è il titolo della giornata: Spi, Fnp, Uilp chiedono al governo di ascoltare le richieste di pensionati e lavoratori e arrivano a invocare prima lo sciopero dei nonni e poi lo sciopero generale. Non piace la politica del governo e ancora meno il comportamento assunto difronte alla loro piattaforma: “Avari a chi”, replicano i pensionati al premier Giuseppe Conte, che aveva citato Moliere in una conferenza stampa.

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Europee, la grande truffa di Salvini: il Sud non voti per la Padania!

Europee, la grande truffa di Salvini: il Sud non voti per la Padania!EUROPEE – ACERBO-FORENZA (LA SINISTRA): «SUL SITO DEL MINISTERO LA GRANDE TRUFFA DI SALVINI: IL SUD NON VOTI PER LA PADANIA!»

«Invitiamo giornalisti e elettori a visitare il sito del Ministero degli Interni per dare uno sguardo alle dichiarazioni di trasparenza e degli statuti, che i partiti che partecipano a queste europee hanno depositato con il proprio contrassegno.
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