Categoria: Stato sociale

Regione intervenga per anticipo sociale della cassa integrazione e ammortizzatori parte degli Istituti di Credito

Rifondazione Comunista chiede che Regione Lombardia si attivi sin da ora, senza aspettare un auspicabile accordo governo-banche, per l’anticipazione da parte del sistema bancario del pagamento della CIG e degli ammortizzatori sociali.

Lo chiediamo alla Regione più ricca non solo d’Italia, ma anche d’Europa.

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Coronavirus fa esplodere il modello Lombardia: dove è finito l’86% del Pil?

di Aldo Ferrara *

Perché non ha retto il SSN Lombardia? Seconda parte della analisi della situazione della sanità in Italia condotta da Aldo Ferrara, professore f.r. di Malattie Respiratorie nelle Università di Milano e Siena, componente della Agenzia Controllo e Qualità SSPPLL Roma Capitale. La prima parte si legge qui,

La domanda è: come mai la Lombardia faro dell’Eccellenza Medica e Clinica in Europa non ha retto ad una emergenza epidemica? Quali i motivi di default?

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8 marzo: Giornata internazionale della donna

È passato più di un secolo dalla celebrazione della prima Giornata Internazionale della Donna.

I semi di questa ricorrenza erano già stati gettati a New York nel 1908, quando quindicimila operaie tessili avevano invaso le strade per chiedere giorni lavorativi più brevi, un salario migliore e il diritto di voto. L’anno seguente, il Partito Socialista americano dichiarò l’ultima domenica di febbraio la giornata dedicata alle manifestazioni in favore del suffragio femminile.

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100mila pensionati di Cgil, Cisl e Uil a piazza san Giovanni a Roma chiedono ascolto al governo. Altrimenti, mobilitazione fino allo sciopero generale

“Non siamo il vostro bancomat”. Lo slogan scelto dai pensionati scesi in piazza a Roma sintetizza le ragioni della protesta: no al blocco della rivalutazione degli assegni previdenziali e difesa dello stato sociale. “Si scrive conguaglio, si legge ‘vi abbiamo fregato i soldi’”, recita un altro cartello mostrato a piazza San Giovanni, storica sede di manifestazioni sindacali, preferita dopo circa 15 anni alla meno capiente piazza del Popolo. Secondo gli organizzatori, i presenti erano 100 mila, provenienti da tutta Italia, per dire che il nostro “non è un Paese per vecchi” e per farsi ascoltare dal governo. “Dateci retta” è il titolo della giornata: Spi, Fnp, Uilp chiedono al governo di ascoltare le richieste di pensionati e lavoratori e arrivano a invocare prima lo sciopero dei nonni e poi lo sciopero generale. Non piace la politica del governo e ancora meno il comportamento assunto difronte alla loro piattaforma: “Avari a chi”, replicano i pensionati al premier Giuseppe Conte, che aveva citato Moliere in una conferenza stampa.

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Nota aggiornata su “Reddito di cittadinanza” e Quota 100

(DECRETO LEGGE 28 GENNAIO 2019, N.4)

Il 28 gennaio è stato finalmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legge che disciplina il cosiddetto “reddito di cittadinanza” e Quota 100.   Il testo è dunque quello effettivamente definitivo, diverso in alcune parti anche rispetto alla versione approvata dal Consiglio dei Ministri (per come era stata pubblicata dalla stampa).

Ovviamente come tutti i decreti ha effetti immediati, ma deve essere convertito in legge entro 60 giorni, e nella conversione sono possibili modifiche da parte del Parlamento.

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