Categoria: Il Partito

Dall’ingiustizia alla crudeltà. Rifondazione Comunista accanto a Mimmo Lucano

L’esilio di Domenico (Mimmo) Lucano dura ormai da quasi un anno. Colpevole dichiarato del reato di solidarietà, forse il più grave e sovversivo in questo paese in cui si gareggia a chi sparge più odio l’ex sindaco di Riace continua a subire il divieto di dimora nel suo paese in attesa che un processo fondato sul nulla riprenda le udienze.

Mimmo ha un padre anziano e malato, vorrebbe poterlo abbracciare ma questo gli è proibito da una procura senza pietà.

Lucano non chiede però pietà, ma di poter tornare a Riace da libero cittadino, non in nome di caritatevoli concessioni.

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Proporzionale per fermare l’ultradestra

Pubblichiamo l’articolo del segretario nazionale di Rifondazione Comunista uscito il 12 agosto su Il Fatto quotidiano.

Nei giorni scorsi ho scritto che non bisogna assecondare la pretesa di Salvini di imporre il suo plebiscito. M5S e PD hanno la responsabilità in parlamento di isolarlo, di fermare la sua resistibile ascesa. E’ un fatto positivo che Beppe Grillo abbia finalmente rotto il tabù e avanzato la proposta di una maggioranza diversa da quella giallo-verde. Auspico che Zingaretti riveda la linea di oggettiva alleanza con Salvini sulla strada delle elezioni anticipate. Mi sembra una caricaturale replica dell’asse suicida Veltroni-Berlusconi del 2008 da cui uscì vincente il Caimano che conquistò il governo e pure il Comune di Roma.

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L’unica lotta che si perde è quella che si abbandona. Il documento approvato dal CPN di Rifondazione Comunista

Il Comitato Politico Nazionale di Rifondazione Comunista esprime la più totale solidarietà alla comandante della Seawatch3 Carola Rackete arrestata dopo l’attracco a Lampedusa. Il ministro dell’interno e il governo proseguono con la criminalizzazione di chi soccorre e salva vite in mare. Nel paese il consenso alla Lega è cresciuto proprio a partire dall’incessante campagna che conduce sull’immigrazione ma non lo si contrasta adeguandosi al senso comune che ha prodotto. L’attacco alle ong, gli accordi con la Libia, i decreti del ministro Minniti non hanno impedito l’affermazione di Salvini. La lotta contro il razzismo e la xenofobia è un imperativo per le comuniste e i comunisti. Ma la Lega non si contrasta senza un’opposizione politica, culturale e sociale e un’alternativa. 

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Documento approvato dalla Direzione nazionale del 4 giugno 2019

La Direzione Nazionale del PRC esprime il proprio ringraziamento a tutte le compagne e i compagni che hanno con generosità e impegno dato il proprio contributo nella campagna elettorale per le elezioni europee e amministrative, alle candidate e ai candidati, alle sostenitrici e ai sostenitori della lista La Sinistra e delle liste presentate nelle città.

Il risultato delle elezioni europee è disastroso per la lista unitaria La Sinistra e si inserisce in un quadro europeo che registra l’arretramento delle formazioni del Gue/Ngl e della sinistra antiliberista e anticapitalista. Il “terzo spazio” è risultato schiacciato dalla narrazione egemone sullo scontro tra “europeisti” e “sovranisti” e dal clima creato dalla minaccia di “onda nera” che hanno preso il posto negli ultimi anni di quella che vedeva la contrapposizione all’austerity neoliberista come centrale. E l’attenzione mediatica sul tema dell’emergenza climatica è stata capitalizzata dai Verdi europei.

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Una giunta solo immagine e tricolore

Un’altro tassello è stato inserito nel mosaico leghista dell’attuale giunta di Cinisello Balsamo.

Dopo le varie censure ai danni della cultura e della libertà di scelta ( vedi l’intervento censorio della giunta nella scelta dei film, cinema nel parco ), ora è il turno delle famiglie immigrate che lavorano, vivono e pagano le tasse nel nostro comune da 20/30 anni.

Purtroppo ce lo aspettavamo, perché i loro colleghi di sesto ci hanno già pensato un anno prima, trascinandosi però una forte opposizione sociale dei sindacati inquilini, della società civile e dei partiti; oltre ad una serie di ricorsi giudiziari per discriminazione.

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